Severino Gazzelloni

Uno dei primi pionieri della riscoperta moderna in Italia del flauto..

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L’artista: Severino Gazzelloni

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(Roccasecca, 5 gennaio 1919 – Cassino, 21 novembre 1992), è stato uno dei primi pionieri della riscoperta moderna in Italia del flauto, strumento che, grazie alla straordinaria figura dell’artista, ha iniziato gradualmente ad ottenere larga e condivisa considerazione in virtù delle sue peculiari caratteristiche di agilità, bellezza del suono e larghe possibilità d’uso nell’impiego solistico.
Grazie alla vastità del repertorio, che spaziava dalla musica classica a quella leggera e popolare, e affabilità unanimemente riconosciuta, Severino Gazzelloni arrivò presto ad avere una grandissima fama, sempre accompagnata da un attaccamento alla propria terra, contribuendo ad una ampia diffusione dello strumento sul territorio italiano. Morì nel 1992
Per la sua bravura e personalità esecutiva fu attribuito a Gazzelloni il soprannome di “flauto d’oro”, e un flauto d’oro egli effettivamente usava per esibirsi (circondato alla base da una piccola vera di diamanti), costruito a mano esclusivamente per lui da un artigiano tedesco.
Gazzelloni come famoso maestro di flauto fu fonte di ispirazione per molti artisti di jazz, genere e stile che lo stesso Gazzelloni amava e non disdegnava suonare e che anzi proponeva come insegnamento nei conservatori. Il musicista jazz Eric Dolphy gli dedicò un brano, il cui titolo era appunto il cognome dell’artista “Gazzelloni”, nel suo capolavoro Out to lunch.

Il Maestro Gazzelloni ha scritto personalmente i testi dei capitoli che accompagnano le compilation di musica sinfonica e strumentale.

Per altre informazioni: Severino Gazzelloni